Verifica dell'identità su RoyalSea: guida pratica al KYC
Chi gioca su RoyalSea Casino prima o poi incontra il KYC, sigla di Know Your Customer: il controllo con cui l'operatore accerta che dietro il conto ci sia davvero la persona registrata. Serve a proteggere il profilo da accessi altrui, a prevenire frodi, a rispettare le regole antiriciclaggio e a tenere fuori i minorenni. Qui trovi un riepilogo di come funziona; le condizioni complete sono nei documenti dell'operatore, consultabili dall'area del conto.
Per completezza: la piattaforma è gestita da Firo Lod N.V. con autorizzazione Kahnawake n. 00977 e senza concessione ADM.
I documenti da preparare
Di norma la richiesta riguarda tre tipologie di documento. Tutti devono essere in corso di validità, leggibili per intero e non ritoccati.
| Documento | Esempi accettati | Cosa deve mostrare |
|---|---|---|
| Identità | Carta d'identità, passaporto, patente | Nome, data di nascita, numero e scadenza |
| Residenza | Bolletta di luce, gas o acqua, estratto conto, certificato ufficiale | Nome e indirizzo attuale, data entro gli ultimi tre mesi |
| Metodo di pagamento | Foto fronte e retro della carta con cifre in parte coperte, schermata del wallet | Che il mezzo usato è intestato a te |
Chi risiede in Italia può vedersi chiedere anche il Codice Fiscale, soprattutto se il numero è riportato sulla bolletta o sul mezzo di pagamento. Se gli importi sono alti o le operazioni insolite, l'operatore può volere la prova dell'origine del denaro (Source of Funds), ad esempio cedolini dello stipendio, movimenti bancari o altre carte che collegano il denaro a un reddito.
In quale momento avviene il controllo
Il limite massimo è la prima richiesta di incasso. Tuttavia RoyalSea Casino può chiedere i documenti anche prima, per esempio dopo un versamento consistente, quando più profili hanno dati in comune o in presenza di un problema di sicurezza. Il consiglio pratico è semplice: carica i file subito dopo la registrazione, direttamente dall'interfaccia del conto. Così, quando arriverà la prima vincita da incassare, la pratica sarà già chiusa.
Quanto si aspetta
L'esame richiede in genere da poche ore ad alcuni giorni lavorativi, in base a quante pratiche sono in lavorazione. A fare la differenza sono soprattutto le immagini: una foto nitida e completa passa al primo colpo, mentre una sfocata, tagliata o relativa a un documento scaduto genera una nuova richiesta e allunga i tempi.
Cosa succede se la verifica non è completa
- Fino all'approvazione di tutti i documenti i prelievi restano sospesi.
- Se i dati del profilo non coincidono con quelli dei documenti, il conto può essere limitato temporaneamente.
- Se emergono dati falsi, furto d'identità o uso di pagamenti di terzi, la richiesta di incasso può essere rifiutata e il profilo chiuso.
Se un documento viene respinto
Un rifiuto non significa che il conto abbia problemi: quasi sempre il file era semplicemente inutilizzabile. Le cause più frequenti sono ricorrenti e facili da correggere.
| Motivo del rifiuto | Come rimediare |
|---|---|
| Immagine sfocata o scura | Rifai la foto con luce naturale e fuoco sul testo |
| Bordi tagliati | Allontana il telefono finché il documento entra tutto |
| Documento scaduto | Carica un documento valido o rinnovato |
| Bolletta troppo vecchia | Usa un giustificativo degli ultimi tre mesi |
| Nome diverso dal profilo | Chiedi all'assistenza di allineare i dati del conto |
Dopo il nuovo caricamento la pratica torna in coda; non serve aprire un altro conto, anzi farlo violerebbe la regola del profilo unico.
Sicurezza dei file inviati
I documenti vengono usati soltanto per l'identificazione e per gli obblighi di legge. L'invio è cifrato e solo il reparto verifiche può consultarli. La conservazione rispetta i termini delle norme antiriciclaggio e il GDPR, come spiegato nella Privacy policy.
Cinque accorgimenti per non dover rifare tutto
- Inquadra il documento intero, con tutti e quattro gli angoli visibili.
- Scatta con buona luce, evitando riflessi sulla plastica o sul vetro dello scanner.
- Registra nel conto nome e cognome identici a quelli del documento.
- Scegli una prova di residenza datata al massimo tre mesi prima.
- Preleva con lo stesso metodo usato per depositare.
Per chiarimenti sulla procedura è disponibile l'assistenza in chat o via email, indicata nella pagina Contatti.
Dove entra in gioco il KYC
La verifica non è un passaggio isolato. Sblocca il primo pagamento descritto in Depositi e prelievi, costituisce il cuore dei controlli antiriciclaggio e rappresenta il filtro principale per la tutela dei minori, uno dei temi trattati nella guida al gioco responsabile.
Domande frequenti
Che documenti servono per il KYC di RoyalSea?
Servono un documento ufficiale con foto, un giustificativo dell'indirizzo emesso da non più di tre mesi e una prova che il mezzo di pagamento è tuo. Per somme alte può aggiungersi la documentazione sull'origine dei fondi.
Entro quando va completata la verifica?
Il termine è la prima richiesta di incasso. L'operatore può anticiparla, ad esempio dopo un deposito elevato o per motivi di sicurezza.
Quanto tempo serve per l'approvazione?
Da qualche ora a più giorni lavorativi, secondo il numero di pratiche in coda e la qualità delle immagini inviate.
Perché il prelievo risulta in attesa?
Nella maggior parte dei casi perché il KYC non è ancora concluso. Appena i documenti vengono accettati, la richiesta prosegue.
Cosa fare se un documento viene rifiutato?
Leggere il motivo indicato nel conto, preparare una nuova immagine più chiara o un documento diverso e ricaricarla. Se il motivo non è chiaro, conviene chiedere in chat.
Il Codice Fiscale è obbligatorio?
Non sempre, ma l'operatore può domandarlo, specie quando il numero appare sulla bolletta o sullo strumento con cui si paga.